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Visualizzazione dei post da maggio 9, 2015

La prostituzione è un lavoro come un altro

Lo hanno raccontato in tante, ciascuna a partire dalla propria esperienza, da sempre negata, da quelle che chiamiamo femministe abolizioniste. Qualcuna dice che ci vuole talento e non tutte ce l’hanno, altre ribadiscono che hanno scelto, liberamente, o l’hanno fatto per soldi ma consapevolmente, come se avessero accettato un incarico più remunerativo rispetto al ruolo mal pagato di commessa. Altre sono scese in dettaglio e hanno raccontato alcuni aneddoti anche piuttosto divertenti, perché sono loro, prima di tutto, a essere divertite. I clienti? Non sono affatto come li si dipinge. Il numero di violenze possibili è lo stesso che per qualunque altra donna che vive in casa, in famiglia. Il fatto è che per tanto tempo hanno dovuto restare in silenzio mentre veniva diffusa una descrizione quasi drammatica di quel che fanno, perché è questo l’unico modo che la società conosce per parlarne ed accettarle. Il sex work, il lavoro sessuale, is work, è un lavoro, come lo è qualunque altro lavoro …