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Visualizzazione dei post da luglio 23, 2015

Nozze gay, l’Unione europea non c’entra niente

Una precisazione: la sentenza della Corte di Strasburgo sul riconoscimento legale per le coppie dello stesso sesso non c’entra niente con l’Unione europea.
La Corte europea dei diritti umani (Cedu) con sede a Strasburgo ha stabilito che l’Italia deve introdurre il riconoscimento legale per le coppie dello stesso sesso. Al di là del giudizio di merito sulle unioni Lgbt, va sottolineato che l’opinione pubblica e buona parte dei media italiani hanno erroneamente attribuito la responsabilità di questa decisione all’Ue o all’Europa. In realtà la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo non è un’istituzione dell’Unione europea bensì un organo giurisdizionale internazionale alla quale aderiscono tutti i 47 membri del Consiglio d’Europa, un altro organo che non fa parte dell’Unione europea. Un’inutile precisazione? Assolutamente no. In Italia troppo spesso si attribuiscono prese di posizione, sentenze e leggi ad una fantomatica “Ue” che in realtà vuol dire poco o niente. “L’Ue impone le unioni gay”…