In gabbia

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venerdì 28 febbraio 2014

Intervista al quotidiano nazionale "La Stampa"



Pubblico in questo post l'intervista da me rilasciata nel 2011 al quotidiano nazionale La Stampa, già indicativa della mia attività editoriale e del successo ottenuto dai miei primi libri, sia in formato cartaceo che digitale.

mercoledì 26 febbraio 2014

Lettera aperta a un recensore "fake"

Caro recensore (per ora mi limito a definirti così anche se non lo meriteresti), sì proprio tu quello che con le sue manine innocenti ha digitato sulla tastiera del computer una stellina attribuita a un libro mai letto, inserito una recensione che paragona il libro recensito alla monnezza e descritto l'autore poco più che un analfabeta. 
Mi piacerebbe conoscerti, guardarti negli occhi, ma non, come sarebbe naturale, per metterti le mani addosso e farti ingoiare una ad una le parole offensive che hai usato per recensire il mio libro, ma per chiederti perché? Perché l'hai fatto? Cosa ti spinge a disprezzare in modo così astioso un individuo come te che cerca soltanto un po' di fortuna attraverso una delle più belle passioni che esistano al mondo: la scrittura.
Sei anche tu un autore? Non ti riesce di sopportare che altri vendano i loro libri e tu no? La soluzione, amico mio, non è quella di denigrare gli autori più affermati. Tu ti devi chiedere perché il tuo libro non vende. Forse non è quel capolavoro che immaginavi, forse stai sbagliando l'approccio con i potenziali lettori, forse non stai utilizzando al meglio tutti i mezzi tecnologici che oggi hai a disposizione. Il tuo obiettivo non deve essere far vendere meno libri agli altri, ma cercare di vendere di più i tuoi libri.
Hegel diceva che "tutto quello che è reale è razionale". Mi permetto umilmente di dissentire dal grande filosofo. Nel nostro caso ciò che è reale (ovvero la recensione) non è razionale. La recensione "troll" credo che sia una tipica manifestazione irrazionale della mente umana. 
Per chiudere mi limito ad esprimere un mio pensiero. Cosa può spingere un uomo ad odiare un suo simile?
Un libro in testa alle classifiche di vendita? No, mi rifiuto di pensarlo.

Un caro saluto a tutti

Angelo   

sabato 22 febbraio 2014

Angelo D'Antonio, storia di un autore

Buongiorno a tutti.
Questo è il mio nuovo Blog e mi piace sottolineare la parola mio, perché l'ho creato io con le mie mani e con le mie idee.
Sinora mi sono avvalso di un sito (www.angelodantonio.it), che sarà ancora attivo per un po' di mesi, ma che non mi permette di avere un rapporto diretto con i miei lettori così come è possibile avere con un blog.
La nascita di questo blog coincide anche con una nuova fase della mia attività editoriale, iniziata nel giugno 2013.
Io ho esordito come autore nel 2009 con la pubblicazione del mio primo libro "Il segreto di Giulia".
Come tutti gli autori esordienti che non vedono l'ora di vedere concretizzata la loro opera prima, mi sono lasciato accalappiare da una casa editrice a pagamento che ha pubblicato più o meno decentemente il mio libro, ma che mi ha totalmente abbandonato nell'attività post editoriale.
Pagato lo scotto dell'inesperienza, negli anni successivi ho pubblicato i miei nuovi thriller "Duplice vendetta" e "L'incubo del babau - Una storia di stalking" con un'altra casa editrice, che aveva il vantaggio di avere la sede nella mia città, Torino e che, pur essendo anch'essa di piccole dimensioni, si avvaleva di un distributore e di una più capillare presenza delle proprie opere nelle librerie.
Ho ripubblicato con questa casa editrice anche il mio primo libro.
I tre romanzi hanno riscosso nel periodo 2010-2012 un ottimo successo editoriale, sia nel formato cartaceo che in quello digitale. Ho assaporato un periodo di notorietà con interviste su televisioni e radio locali culminate con un articolo a due pagine a me dedicato sul quotidiano nazionale "La Stampa" e un'intervista su Radio Rai nella trasmissione Baobab.
La svolta e l'inizio della nuova fase della mia attività editoriale è avvenuta nel corso del 2013. La mia casa editrice ha chiuso i battenti ed io mi sono ritrovato in possesso di tutti i mei diritti editoriali.
Nel frattempo avevo scritto il mio nuovo romanzo "Nessuna identità - Frammenti di memoria".
Che fare? Rimandare ad una moltitudine di case editrici i miei manoscritti per sentirmi dire da quelle importanti "No, grazie" e ricevere proposte mirabolanti da quelle piccole con la richiesta di denaro?
No, ho preso una decisione che si è rivelata vincente. Mi sono auto pubblicato tutti e quattro i miei libri puntando sulla versione digitale ed utilizzando come piattaforme Lulu e Amazon.
Dal giugno 2013, anche grazie ad una politica aggressiva dei prezzi, ho venduto quasi 8.000 copie dei miei eBooks e ho potuto competere alla pari con autori ben più blasonati di me.
E questa sarà la strada che seguirò anche in futuro con le mie prossime pubblicazioni.
Bene, ho terminato la mia storia.
Cercherò di alimentare costantemente con interventi, non necessariamente inerenti al mondo editoriale, questo blog e aspetto i vostri commenti. Non esitate sarete tutti i benvenuti.
Un caro saluto.
Angelo