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Visualizzazione dei post da Giugno, 2015

Grexit: i governi tedeschi non hanno mai pagato i loro debiti

I governi tedeschi, quelli che si ergono a giudici implacabili contro la Grecia e che cercano di destabilizzarla per impedire il referendum popolare, sono specialisti nel non pagare i loro debiti. Lo hanno già fatto tre volte nel corso dell’ultimo secolo. La prima volta dopo la Prima guerra mondiale, la seconda nel 1953 e la terza nel 1990 dopo la riunificazione. Vediamo brevemente. Nel 1923 l’iperinflazione portò alla totale perdita di valore della moneta tedesca, al default e all’interruzione del pagamento del Debito che il governo tedesco stava pagando per le riparazioni di guerra. Il piano statunitense (Daves), che impose nel 1924 una nuova moneta, previde che i tedeschi avrebbero potuto onorare i loro debiti emettendo un prestito obbligazionario da collocare sul mercato della finanza mondiale per una somma totale di 800 milioni di marchi oro. Si trattò a tutti gli effetti di un enorme prestito internazionale dato ai tedeschi per permettergli di pagare il debito. Nel 1928 avvenne pe…

Profilattici fosforescenti: quando la genialità si unisce alla salute sessuale

Si potrebbe chiamare ‘Tre ragazzi e un premio’ la nuova storia che arriva dalla Gran Bretagna, dove tre adolescenti della Isaac Newton Academy di Ilford, nell’Essex, hanno deciso di partecipare al Teen Tech Award, una gara di idee che ha lo scopo di promuovere la scienza, l’ingegneria e la tecnologia nelle scuole. I tre studenti hanno inventato un profilattico in grado di rilevare alcune delle infezioni sessualmente trasmissibili, come la clamidia, la sifilide e l’Hpv. Il preservativo si chiama S.T.Eye(Sexual Transmitted Eye) e cambia colore per avvertire chi lo utilizza della presenza di un ceppo batterico collegato alla malattia.
Per realizzarlo gli studenti hanno avuto l’idea di sfruttare le molecole associate ai batteri e ai virus delle infezioni a trasmissione sessuale più comuni. Il lattice del profilattico ha uno strato interno impregnato di queste molecole che, quando si legano ai virus o ai batteri, diventano fluorescenti avvisando quindi della presenza dell’infezione che a qu…

Mamme, a volte fa schifo esserlo. E va bene così!

E’ un periodaccio. Di quelli dove cerchi gli occhiali e ce li hai in testa, perdi il bambino e ce l’hai in braccio, ti guardi allo specchio e ti accorgi di assomigliare a Conchita Wurst. Siamo in alta stagione e io sono in giro con clienti stranieri in questo angolo di paradiso ligure che sono le Cinque Terre. Rilassati e spensierati, scorrazzano per l’Europa bevendo vino, consultando guide, ingrassando a suon di carboidrati tricolore. Sono coppie o gruppi di amici che se la spassano un mondo e se hanno figli, non di rado li lasciano a casa con qualcuno. Esco, saluto la family e in breve tempo mi incontro con i turisti del giorno. Se va bene, a fine giornata avrò mezz’ora nella quale dedicarmi solo a me stessa, senza essere interrotta perché qualcuno: a) ha rubato un gioco a un altro, b) ha fame, c) ha fatto la cacca, d) ha allagato il bagno, e) si è fatto male e urla come un’aquila. Trenta minuti non sono molti. A volte mancano pure quelli. E’ un periodaccio. Di quelli dove più che un ess…

Una piccola stella...

La mia piccola Lucia, la mia ballerina preferita...

Parlamento Europeo: la classifica 2015 degli europarlamentari più assenti

Come da tradizione da qualche anno ecco che a giugno arriva la classifica più temuta dagli europarlamentari fannulloni. Ad un anno dalle elezioni europee la maglia nera dell’eurodeputato italiano più assenteista va a Giovanni Toti, (Forza Italia) che registra un vergognoso 29,21% di presenze. Toti, che con il suo risultato si piazza globalmente 746esimo su 749 europarlamentari, dovrà dire definitivamente addio al Parlamento Europeo vista l’incompatibilità con il suo nuovo ruolo di presidente della Regione Liguria. Dopo di lui ma ad una bella distanza troviamo Antonio Tajani (Forza Italia) con appena il  56% di presenze e il suo collega di partito Aldo Patriciello, storico assenteista (60% di presenze). Il ‘podio degli assenteisti’ è quindi tutto targato Forza Italia. Non molto lontano, con appena l’84% di presenze salta agli occhi il nome di Matteo Salvini, eurodeputato più assenteista della Lega, che il tempo per presenziare in tv o girare in ruspa invece lo trova sempre. Proprio Salvi…

Grecia: se l’Europa dell’euro è questa, meglio uscire il più in fretta possibile

A questo punto non si vede cosa possano fare Tsipras e gli altri del governo di Atene: le richieste che la Troika e gli altri creditori hanno messo sul tavolo, guidati dai soliti falchi eurocrati pro austerity, mirano a stringere ancor di più il cappio al collo dei poveri greci, e non lasciano quindi altra scelta che quella di uscire il più fretta possibile da una trappola che si è rivelata infernale. Ma uscire non è consentito (teoricamente) per chi ci è entrato, davvero una bella trappola! Nessuno minaccia di fare la guerra alla Grecia se non pagherà i suoi debiti alle scadenze pattuite, la Grecia però, se non troveranno un accordo per la ristrutturazione del debito in pochissimi giorni, entrerà in un cataclisma economico-finanziario di grande portata e gravità. Infatti già ora in Grecia c’è la corsa a prosciugare i conti bancari per recuperare tutto ciò che è possibile e la Banca Centrale Europea è già dovuta intervenire a fornire un po’ di liquidità, ma certamente non basterà se si…

Maturità 2015, ad andare avanti è ancora l’Italia dei furbi

18 giugno 2015.  Ore 12:49. Leggo e riporto: “Il 22 per cento degli studenti alle prese con gli Esami di Stato ha dichiarato che avrebbe copiato grazie all’ausilio di un dispositivo elettronico. Il 21 per cento avrebbe deciso al momento. In definitiva, è sicuro che il 43 per cento dei maturandi ha portato con sé uno smartphone o un tablet. Una percentuale non affatto bassa se si considera che, secondo le indicazioni del Miur, dovrebbe essere pari allo zeroÈ questo il risultato dell’indagine condotta dalla redazione di Studenti.it, attraverso domande dirette, tra più di 8.000 utenti”. Dieci sono le “domande dirette” di cui sopra: 1. Prevedi di inserire appunti e note nei vocabolari d’italiano, latino o greco?
2. Durante gli anni delle superiori ti hanno mai beccato a copiare?
3. Hai dei compagni di classe che pensi ti aiuterebbero a copiare durante gli esami?
4. Credi che ti lasceranno andare in bagno durante le prove scritte alla maturità?
5. Prevedi di usare cellulari, smartphone, iphon…

"Thriller trilogy" sugli scudi !

Devo dire che MediaWorld mi porta decisamente fortuna. Dopo il primato di "Pàntaclo", un'altra sorpresa ancora più eclatante. Nella speciale Classifica dei 10 libri più graditi nel periodo dal 16/03 al 15/06 ha fatto il suo ingresso al 7° posto il mio eBook "Thriller trilogy". Questa classifica si basa, oltre che sulle vendite del libro, anche sui giudizi dei lettori che vengono espressi in voti. Nella Classifica entrano i libri che hanno le medie più alte. Ebbene "Thriller trilogy" con 37 voti e la media del 4,27 si è guadagnato la settima posizione. Fa un certo effetto vedere il mio libro in compagnia di Dan Brown, John Grisham, Suzanne Collins, Glenn Cooper e James Patterson. Una grande soddisfazione e una piccola rivincita nei confronti del totale disinteresse dimostrato da parte delle grandi Case Editrici.

N. 1 su Mediaworld !

E' con grande soddisfazione che oggi posso comunicare che il mio eBook "Pàntaclo" è balzato in vetta alla Classifica TOP 10 di Mediaworld. Un successo insperato e un grazie a tutti coloro che lo hanno reso possibile.

Derby della Mole? Per le bestie avevamo uno zoo: riapriamolo!

C'era un tempo in cui a Torino - la nostra Torino - gli animali stavano in gabbia. Era il 20 ottobre 1955, quando il Sindaco Amedeo Peyron tagliava il nastro del primo ed unico giardino zoologico in città: noto in gergo come ''al Parco Michelotti''.  Pachidermi, felini, scimmie e serpenti. Anche due rarissimi rinoceronti indiani, cacciati in patria a causa del proprio ed unico corno. Non tutti lo sanno ma ai tempi gli indigeni sostenevano che la polverina (inebriante) derivata dal corno dell'animale avesse la capacità di donare all'uomo - se ingerita - qualche forma particolare di super potere.  Credenze a parte, ben presto la struttura diventa insostenibile per la città. Se ne vanno i leoni, se ne vanno i rettili. Via anche i 1353 pesci rari. Restano i due rinoceronti indiani, più rari e soli che mai. Il 22 marzo 1987 la Città' apre tutte le gabbie e anche i due paffuti mammiferi imboccano la via per Zagabria.  A noi restano le inferriate con ancora le se…

Samantha Cristoforetti: da De Luca a Fedez, cosa si è persa in questi 200 giorni

Back on earth. Samantha Cristoforetti è tornata sulla Terra. E presto rimetterà piede anche in Italia. Cosa l’aspetta, a parte le ospitate da Fazio, i selfie con Renzi e le marcette con Mattarella? Vediamo prima a che punto della telenovela italica era rimasta. Il primo giorno che il capitano Cristoforetti ha passato sulla stazione internazionale Iss, era il 24 novembre dell’anno scorso, i quotidiani nazionali aprivano le prime pagine sulle elezioni regionali. “Lo schiaffo dell’astensione”, il titolo del Corriere della Sera. “Fuga dalle urne”, quello di Repubblica. Il Pd conquista Emilia Romagna e Calabria, ma il vero trionfatore di queste Regionali è l’astensionismo: “Alle urne solo il 40%. Bonaccini e Oliverio sono i nuovi governatori di centrosinistra. E la Lega di Salvini doppia Forza Italia, scesa sotto il 10%. Malissimo anche il M5S”. Il Sole 24Ore si occupa invece delle cene di Renzi con cui è partito il futuro del finanziamento dei partiti, dopo che l’apporto di aiuti statali …

Padania a Europei popoli non riconosciuti Esordio? Contro la nazionale dei Rom

Agli Europei di calcio ConIfa (la federazione calcistica cui sono affiliati gli stati non riconosciuti, le minoranze etniche e linguistiche e i popoli senza stato) che si terranno a Debrecen, in Ungheria, dal 17 al 21 giugno la nazionale dell’immaginario territorio padano è stata inserita nel girone con Abkhazia, Isola di Mann e Rom. La partita inaugurale sarà proprio tra Nazionale della Padania e la Nazionale dei Rom: una nemesi storica per la squadra il cui politico di riferimento Matteo Salvini non manca ogni giorno di insultare Rom e Sinti. Per non parlare della mitologia delle ruspe con cui vorrebbe radere al suolo i loro insediamenti. Prima di cadere nei peggiori stereotipi, e di definirli più volte come “dei rompicoglioni”, il team manager della squadra Fabio Cerini, sentito da ilfattoquotidiano.it, dice: “Non entreremo in campo con le ruspe ma con un mazzo di fiori e un gagliardetto, come prima di ogni incontro”. E poi tiene a precisare come la squadra non sia più affiliata al…

Lega, Salvini e le frasi choc: “Va dove lo porta il sondaggio”. I segreti dell’unico partito che vince: tv, facebook e salamella

È Salvini il degno erede di Berlusconi? A giudicare dall’avanzata della Lega Nord nel centro Italia verrebbe da dire di sì. Le Regionali del 31 maggio hanno consegnato al Paese una geografia politica profondamente mutata, con un Carroccio che ha letteralmente cannibalizzato i voti di Forza Italia, riducendo al lumicino quella che un tempo era una spietata macchina da consensi. Non solo il partito guidato da Matteo Salvini è riuscito ad imporsi come prima forza del centrodestra in territori che non erano mai stati generosi con il simbolo dello spadone, ma è anche l’unico che, dati alla mano, sia uscito rafforzato dalla tornata elettorale. La Lega, grazie soprattutto all’avanzata nelle regioni rosse, si è messa in tasca un robusto saldo positivo (+402mila voti rispetto alle politiche del 2013, +256mila rispetto alle europee dello scorso anno). Un dato che assume ancora più corpo se si pensa al contesto di generale disaffezione al voto in cui è maturato. Così la Lega incassa e gli altri …