In gabbia

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venerdì 1 maggio 2015

Milano come Genova



C'era da aspettarselo. La così detta manifestazione pseudo pacifista "No Expo" è degenerata in pura violenza esattamente come accadde a Genova nel 2001, in occasione del G8. All'interno del corteo si sono abilmente mimetizzati i famigerati black bloc che, con operazioni di guerriglia in grande stile hanno messo a ferro e fuoco il centro di Milano. Auto incendiate, vetrine distrutte, luoghi simbolo del capitalismo attaccati senza pietà e danneggiati pesantemente. 
Un film già visto purtroppo. Per ora, fortunatamente, non c'è ancora scappato il morto.
Io francamente non riesco a darmi pace per due motivi.
Il primo. Possibile che questi individui riescano sempre puntualmente a intrufolarsi all'interno dei cortei e le Forze dell'Ordine non siano in grado di impedirlo con una efficace azione di repressione preventiva. Da qualche parte saranno pure arrivati questi facinorosi (probabilmente anche dall'estero) con il loro arsenale da guerriglia composto da caschi, mazze e spranghe. Possibile che siano in grado di materializzarsi dal nulla e di mettere in atto i loro propositi distruttivi. Ma esiste una "intelligence" all'interno della polizia e dei carabinieri che abbia la capacità di fermare questi delinquenti prima che entrino in azione? Visto quello che è successo, direi di no. Da giorni si temeva che in occasione della manifestazione di oggi, si sarebbero potuti verificare degli incidenti che puntualmente si sono verificati.
C'è quasi una sorta di rassegnazione. E questo mi fa ancora di più incazzare.
Il secondo motivo che mi indigna è vedere che da parte dei così detti pacifisti partecipanti al corteo nessuno, ripeto nessuno, si è opposto, anche con la forza, alla guerriglia urbana dei black bloc. Le immagini mostrano i manifestanti che osservano, quasi divertiti, le tute nere che spaccano vetrine e imbrattano muri o danno fuoco alle auto, senza fare nulla. Anzi qualcosa la fanno: scattano foto con i telefonini. E questi sarebbero dei pacifisti? Un pacifista dovrebbe prendere un delinquente per il bavero e riempirlo di calci in culo urlandogli in faccia "Tu stronzo non rovinerai la mia manifestazione di protesta pacifica!". Se tutti i manifestanti si ribellassero alla follia dei black bloc, cacciandoli dal corteo e aiutando le Forze dell'Ordine, avrebbero il plauso dell'opinione pubblica ed evidenzierebbero il reale carattere pacifico del loro manifestare.
Invece no. Non fanno nulla per isolarli. E allora, anche se materialmente non spaccano vetrine o non incendiano auto, sono lo stesso dei complici dei violenti, da trattare allo stesso modo.
Io sono stufo di questi movimenti antagonisti: "No Tav", "No Expo", "No G8", "No 'sto cazzo".
Sono solo dei ricettacoli di violenti che proteggono gli Unni del XXI secolo.
Basta. Tolleranza zero. Ci auguriamo che il Ministro degli Interni batta un colpo.     

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