domenica 12 giugno 2016
Femminicidio: l'ossessione dei maschi che uccidono
Non basta la psicologia a spiegare l'orrore delle tante donne assassinate.
http://www.repubblica.it/cultura/2016/06/12/news/l_ossessione_dei_maschi_che_uccidono-141830407/?ref=HRER2-1
giovedì 9 giugno 2016
Virginia Raggi, storia di una Città che nessuno voleva governare
I Pentastallati stanno già stappando le bottiglie di spumante per brindare al trionfo di Virginia Raggi alle Elezioni di Sindaco di Roma.
Ma è veramente stato tutto merito della bella Virginia? Oppure c'è lo zampino dei vecchi marpioni della politica italiana?
Diciamo subito una cosa: dopo due Amministrazioni fallimentari, Roma si trova in una situazione disperata. Non funziona nulla. Non funzionano gli asili nido, non funzionano i trasporti pubblici, non funziona la raccolta dell'immondizia, non funziona la sanità. E' uno sfacelo totale.
E poi ci sono le inchieste giudiziarie in pieno svolgimento con Mafia Capitale.
E in queste condizioni quale pazzo politico di peso dei partiti tradizionali si sarebbe preso la briga di rischiare di vincere le Elezioni?
Ed ecco che il Centrodestra si presenta diviso, pur avendo un nome forte come la Meloni (a Milano non hanno avuto alcuna difficoltà ad allearsi tutti per sostenere Parisi) per non rischiare di andare neppure al ballottaggio mentre il PD presenta il candidato più debole possibile, che dovrà per forza andare al ballottaggio, ma che non ha neppure una probabilità di vincere. Giachetti mi fa lo stesso effetto di una camomilla. Quando lo sento parlare mi si abbassano le palpebre. Secondo me non avrebbe vinto a Roma neanche se il suo avversario fosse stato Mastella.
Il piano per portare la Raggi al Campidoglio è perfettamente riuscito.
Ma perché tutto questo? Perché governare oggi Roma è più difficile che governare l'Italia intera.
E i grillini saranno costretti a smettere di urlare contro i provvedimenti altrui ma dovranno badare ai propri consapevoli che saranno sotto la lente di ingrandimento del mondo intero per ciò che faranno.
E PD e Centrodestra non vedono l'ora di impallinare la Raggi per dimostrare che se il M5S non è in grado di governare Roma, come può candidarsi a governare l'Italia?
Nel 2018 si vota e se a Roma le cose dovessero andare male, il Movimento pagherebbe un prezzo altissimo a livello nazionale.
Il biscotto è servito. Auguri Virginia.
mercoledì 8 giugno 2016
Sì, la mafia è una montagna di merda. E i mafiosi pure
“La mafia è una montagna di m.. E dunque Mariano Agate era un pezzo di m..” così aveva scritto Rino Giacalone, bravo e coraggioso giornalista di Trapani, narrando, al momento del suo decesso, la poco gloriosa vita del boss. La vedova del mafioso si era risentita non per la m di mafia, ma per la m di merda, che riprendeva la famosa invettiva di Peppino Impastato, diventata una citazione classica per esprimere il disprezzo nei confronti dei tanti Agate che hanno inquinato ed inquinano la convivenza civile e non solo in Sicilia.
Per questa ragione Giacalone, da sempre impegnato con Libera, con Articolo 21 e con le associazioni che contrastano la mafia e le sue collusioni con la politica, si è visto recapitare una querela non solo “temeraria”, ma anche impudente ed imprudente. Oggi il giudice non solo ha deciso di non procedere, ma ha anche riconosciuto che Giacalone ha esercitato il diritto di cronaca, ha raccontato una storia vera, ha usato una citazione entrata nell’uso comune, ha dato ossigeno all’articolo 21 della Costituzione.
“Una ventata di aria pulita...” , ha commentato sul sito di Articolo 21, Paolo Borrometti, un altro cronista costretto a vivere “sotto scorta” per le sue inchieste contro la mafia della zona di Vittoria. La sentenza non piacerà ai “professionisti della mafia“, ma da oggi e con rinnovato vigore sarà il caso di continuare a ripetere che “la mafia è una montagna di merda e i mafiosi sono il concime”. Resta il problema di sempre: chi ripagherà Giacalone per aver dovuto subire e contrastare l’ennesima “querela temeraria“, diventata ormai un vero strumento di intimidazione contro il diritto di cronaca?
sabato 28 maggio 2016
Bentornato soldato !
Bentornato soldato!
Finalmente sei in Italia. Adesso sarai giudicato da un Tribunale imparziale e, se hai sbagliato, è giusto che tu paghi.
Ma comunque vada, averti tenuto lontano dalla tua famiglia per ben 4 anni è stato un atto di atrocità assoluta.
Per intanto, in attesa dei verdetti, proviamo tutti una grandissima gioia.
giovedì 19 maggio 2016
Numero 1 !
"Thriller Trilogy" al primo posto nella Classifica "Letteratura/Azione" su Kobo Store!
Un altro straordinario riconoscimento per questo immenso libro uscito nel lontano gennaio 2014.
domenica 15 maggio 2016
#FINOALLAFINE
Gratis, saranno e rimarranno gratis #FINOALLAFINE, fino a quando venderò anche una sola copia.
Ma voi scaricateli. Quella che leggerete è la storia attuale che stiamo vivendo, tra corruzione, mafia, follia religiosa, pezzi di Stato deviati, marciume ecclesiastico.
Provate per credere, mi raccomando #FINOALLAFINE.
domenica 8 maggio 2016
Continua la promozione gratuita di "In gabbia"
Siete interessati al problema della violenza sulle donne?
Volete leggere una storia che tratta tale problema in maniera cruda e verosimile?
Volete leggere l'unico romanzo italiano attualmente in commercio che affronta questo dramma?
Allora leggete "In gabbia", in promozione gratuita su tutti gli Store.
#controlaviolenzasulledonne.
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